Watly – Energia, acqua pulita e Internet all inclusive! News Hi Tech

Watly il primo computer termodinamico al mondo

Watly è la prima macchina che trasforma produce energia, acqua pulita e connettività grazie al Sole. Definita dagli ideatori una sorta di stazione elettrica ad energia solare, Watly utilizza parte dell’energia prodotta per la depurazione dell’acqua e per l’alimentazione di un hub di dispositivi di telecomunicazione che permettono di collegarsi alla rete.

All inclusive grazie al Sole!

Il grande successo di questo progetto, ideato dall’omonima azienda italo-spagnola che sta cercando finanziamenti tramite una campagna di crowfunding su Indiegogo, si sviluppa esclusivamente tramite l’energia solare. Il dispositivo di Watly è ricoperto da 40 pannelli fotovoltaici monocristallini (potenza 10 kW) ed è in grado di generare 70 kWh al giorno. L’energia in eccesso può essere immagazzinata in una batteria interna da 140 kWh.

L’energia prodotta da Watly verrà in parte utilizzata per la purificazione dell’acqua che, mantenendo un livello ottimale del pH e dei minerali, può portare alla comunità dove si trova il Watly anche 5.000 litri di acqua al giorno.

“Il nostro obiettivo è di migliorare lo standard di vita per il maggior numero di gente bisognosa nel mondo. Solo quando viene utilizzato per migliorare le sorti mondo, internet raggiunge il massimo del potenziale”, spiega il CEO dell’azienda, Marco Attisani“Vogliamo mettere le comunità più povere nella condizione di poter esprimere il loro potenziale. Fornendo tre funzioni fondamentali per lo sviluppo della vita, Watly consente alle persone la possibilità di dedicarsi all’istruzione, allo sviluppo di sé stessi e all’attivita economica”.

“A differenze della donazioni, che hanno un carattere per lo più estemporaneo, la nostra vuole essere una soluzione definitiva ai problemi che affliggono le comunità più deboli“, aggiunge Attisani. “Watly è un’infrastruttura intelligente che sta portando l’ ‘Internet delle cose’ in luoghi dove mancano internet e beni primari”.

Il progetto ha già avuto importanti riconoscimenti, in primis il premio Horizon 2020 e l’allegato finanziamento di circa 2 milioni di euro, con il quale è stato costruito il modello pre-industriale Watly 2.0, successivamente installato nel villaggio di Abenta, in Ghana. Adesso, anche grazie al supporto della campagna di crowdfunding, l’azienda sta costruendo la versione definitiva della macchina (40 metri di lunghezza per 15 tonnellate di peso) che nei suoi 15 anni di servizio può ridurre la quantità di emissioni di gas serra fino a 1.000 tonnellate, pari a 2.500 barili di petrolio.