Nano Membrane Toilette, feci umane che producono energia!

Impossibile? No… Gli scenziati della Cranfield University stanno mettendo a punto un prototipo che promette di portare i servizi igienici dove ancora mancano e, secondo i suoi ideatori, in grado di trattare le feci umane in casa, senza l’obbligo di utilizzare energia ed acqua, anzi… PRODUCENDO ENERGIA!

Si chiama Nano Membrane Toilette  e attualmente è in fase di sviluppo. Attraverso uno scarico innovativo che blocca i cattivi odori, il Nano Membrana Toilette gassa ciò che resta dei rifiuti solidi e li converte in cenere ed energia, per alimentare una tecnologia che dotata di membrana produrrà l’acqua.

lo speciale gabinetto Nano Membrane Toilette utilizza una barriera rotante che separa i rifiuti solidi da quelli liquidi, dividendoli in un recipiente al di sotto e bloccando così gli odori. Questa barriera rotante rimuoverà urine e feci per poi filtrarle attraversa una membrana dotata di fori nanotecnologici, piccoli a tal punto che potranno passare soltanto molecole di acqua pura. I rifiuti solidi e patogeni vengono trasferiti in un’altra camera del wc.

Successivamente i liquidi vengono vaporizzati ed è proprio grazie a questo processo che il vapore diventerà di nuovo acqua. L’acqua prodotta verrà quindi conservata e riutilizzata sia per usi domestici che per giardinaggio. Una volta che i liquidi vengono vaporizzati, il prodotto viene trasportato in un’altra area. Ed è qui che il vapore diventa di nuovo acqua. Quest’ultima viene quindi conservata ed è utilizzabile sia per gli usi domestici che per il giardinaggio. Lo smaltimento dei rifiuti avviene nella seconda camera, dove un gassificatore incenerirà i rifiuti solidi per generare calore che potrà essere utilizzato per alimentare la toilette.

Secondo i ricercatori della Cranfield University, l’acqua che la toilette produce è potabile e l’unico prodotto di scarto è la cenere ottenuta dalla combustione della materia solida. Questo processo inoltre non solo produce l’energia necessaria ad alimentare il wc ma genera anche energia in eccesso, utilizzabile per alimentare piccoli elettrodomestici.

Una soluzione oggi pensata soprattutto per le popolazioni che ancora non hanno accesso ai servizi igienici.

“La Nano Membrane Toilette ha il potenziale per cambiare milioni di vite, fornendo un accesso sicuro e conveniente ai servizi sanitari” ha detto il prof. Elise Cartmell, direttore del settore per le tecnologie ambientali della Cranfield University.

La toilette sarà testata nell’Africa occidentale, in particolare in Ghana. I sistemi saranno consegnati ad alcuni abitanti che riceveranno anche la visita settimanale di un esperto, che ne monitorerà il funzionamento ed effettuerà attività di manutenzione.