Il catamarano a energia solare Tûranor PlanetSolar

Qualche mese fa Venezia ha ospitato Tûranor PlanetSolar, il gigantesco catamarano alimentato solamente attraverso l’energia rinnovabile. Tûranor PlanetSolar è stato realizzato in Svizzera, è lungo 35 metri, largo 15 ed è la più grande imbarcazione alimentata ad energia solare mai costruita al mondo, grazie ad un allestimento di ben 512 metri quadri di pannelli fotovoltaici. I pannelli alimentano 34 motori elettrici che consentono una velocità di crociera pari a 7,5 nodi (14 kmh). Ogni motore elettrico ha una potenza massimo di 120 kW e 0 emissioni di CO2 con autonomia illimitata!

Prima di approdare a Venezia, Tûranor PlanetSolar ha realizzato un record incredibile! Il 4 maggio del 2012, dopo 584 giorni di navigazione e più di 60.000 Km percorsi, il grande catamarano a energia solare ha terminato il giro del globo, toccando ben 28 paesi. Quello di Tûranor PlanetSolar è stato un viaggio che ha portato all’attenzione di tutto il mondo un utilizzo inedito dell’energia solare, aprendo nuovi scenari dell’hi-tech votato alla sostenibilità, dimostrando affidabilità ed efficacia delle tecnologie attualmente disponibili.

Dopo la missione Tûranor PlanetSolar Deepwater, che prevedeva rilevamenti e misurazioni scientifiche e biologiche lungo la corrente del Golfo, e la spedizione Terra Submersa, che intendeva scoprire i paesaggi preistorici sommersi al largo della Grotta di Franchthi in Grecia, la mattina del 4 settembre 2014 il catamarano a energia solare è approdato a Venezia.

Un drone in volo ha filmato il suo ingresso in laguna: dopo aver attraversato la bocca di porto di Lido, Tûranor PlanetSolar ha “sfilato” di fronte a Piazza San Marco per poi dirigersi verso l’Isola della Certosa, scelta come ormeggio permanente fino all’avvio di Expo 2015. L’Expo vede infatti Venezia coinvolta su diversi progetti legati proprio al mondo dell’acqua e della sostenibilità nei quali la laguna e la Certosa, con Vento di Venezia, saranno protagonisti. E proprio grazie a queste attività, il progetto di riqualificazione della Certosa ha ottenuto una menzione speciale al Premio Paesaggio del Consiglio d’Europa, su presentazione del ministero dei Beni e delle Attività Culturali ed è stato oggetto di un’intesa col ministero dell’Ambiente per l’efficientamento energetico e lo sviluppo sostenibile in termini di ottimizzazione dell’impronta di carbonio.

L’arrivo del Tûranor PlanetSolar a Venezia, secondo l’ad della società Vento di Venezia, Alberto Sonnino, “è un forte segnale per spingere su una mobilità sostenibile nelle acque della laguna”. Un’imbarcazione che, sottolinea Sonnino, “è un esempio unico di alta tecnologia per il trasporto in mare eco-sostenibile, con zero emissioni di CO2 ha un’autonomia illimitata”. L’ad della società Vento di Venezia sta guidando il progetto di riconversione green dell’Isola della Certosa, dove prima sorgeva un’impresa bellica.

“Il grande catamarano solleciterà Venezia e le aziende locali a ripensare alla mobilità sostenibile su acqua senza emissioni, visto che oggi – riferisce Sonino – circolano migliaia di ‘vecchi’ battelli fra pubblico e privati, di cui 500 vaporetti, più barca-taxi, mezzi nautici privati e imbarcazioni per trasporto merci”.